Chi siamo

CHI SIAMO

FEDERAZIONE ITALIANA SALVAMENTO ACQUATICO

La F.I.S.A. – Federazione Italiana Salvamento Acquatico è un ente nazionale di formazione, autorizzato al rilascio del brevetto professionale di Assistente Bagnanti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto (autorizzazione n. 3 del 29/07/2025). La federazione è guidata dal Presidente Raffaele Perrotta.

Nel corso degli anni la sua struttura è cresciuta acquisendo sempre più professionalità tecnico-scientifica, inserendo figure altamente qualificate e programmi innovativi nell’ambito della formazione nel salvamento acquatico, del soccorso terrestre, della sicurezza, della protezione civile e della salvaguardia ambientale.

La FISA infatti ha sviluppato al suo interno molteplici settori e scuole federali volti a creare soccorritori professionisti capaci di PREVENIRE, EVITARE e SAPER INTERVENIRE in caso di emergenza. Il nostro scopo è promuovere una diffusa attività sociale per la salvaguardia della vita in generale: umana, animale e ambientale.

Oltre alla formazione dei soccorritori acquatici/assistenti bagnanti, la Federazione ha anche altri settori:

  • le Scuole Federali di specializzazione del salvamento acquatico: Rescue Board, Moto d’Acqua, Cinofili da salvataggio, Fluvial Alluvial Rescue, Water Park Lifeguard e D.I.E.T. per il trattamento del traumatizzato;
  • Nuoto, Baby Rescue, Droni, Primo Soccorso Cinofilo, Unità Cinofile per la ricerca di dispersi in superficie e su macerie, Minaccia e Salvaguardia dell’ambiente marino.
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Dal 13 novembre 2019, su riconoscimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la FISA è iscritta all’elenco centrale delle Organizzazioni del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e, quindi, componente della Commissione del Volontariato Nazionale.

La F.I.S.A. (S.I.S.) programma ed attua la sua attività sul territorio nazionale, per mezzo delle sue delegazioni territoriali, al fine di contribuire alla sicurezza in acqua e a terra; diffondere la cultura dell’acqua come prevenzione e consapevolezza; studiare e diffondere strumenti, comportamenti, tecniche e addetti altamente qualificati per la sicurezza e il soccorso in mare e in tutte le situazioni di emergenza.

F.I.S.A.

STORIA

La Società Italiana di Salvamento Natatorium (S.I.S.) è stata fondata nel 1899 dal pioniere del nuoto Arturo Passerini, denominata dal 1942 Sezione Salvamento e successivamente denominata FEDERAZIONE ITALIANA SALVAMENTO ACQUATICO, mantenendo la dicitura Società Italiana di Salvamento 1899 (S.I.S.) in tutti i documenti ufficiali.

Arturo Passerini, Colonnello del Corpo delle Capitanerie di Porto, guidò la S.I.S. per quarant’anni sino al 1939, poi gli successe il figlio Rodolfo che la guidò fino al 1980, quando gli subentrò il G.Uff. Umberto Tramontana come Presidente della Sezione Salvamento della FIN fino al 2001 e poi come Presidente della F.I.S.A. fino al 2009, anno della sua scomparsa.

Successivamente la F.I.S.A. ha saputo portare avanti i suoi obiettivi, arrivando nel 2010 ad ottenere dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, l’autorizzazione prot. 0020845-04/03/2010 per rilasciare i brevetti professionali per svolgere l’attività di Assistente Bagnanti e attività attinenti.

Attualmente la Federazione è guidata da Perrotta Raffaele, persona di grande esperienza, professionalità e capacità tecniche organizzative che fanno di lui un importante punto di riferimento per tutti i membri della FISA.

Dopo i primi decenni gloriosi, la S.I.S. non ha avuto vita facile. Negli anni trenta fu messa prima sotto il patronato del CONI poi della FIN, che negli anni quaranta la incorporò come Sezione Salvamento, approfittando della confusione che regnava nel periodo dopo la fine della seconda guerra mondiale. Progressivamente le furono tolti tutti i poteri che le erano stati riconosciuti con l’incorporamento, sino ad eliminarla dallo statuto. Nel 1979 fu reinserita nello statuto, ma nel frattempo la situazione operativa e logistica era cambiata, così tutti i dirigenti nazionali e quelli con incarico internazionale, meno uno, fondarono la Federazione Italiana Salvamento Acquatico richiamandosi e facendo proprie le finalità della Società Italiana Salvamento (S.I.S.) della quale si dichiararono i legittimi eredi e continuatori. Di questa successione si trova ampia dichiarazione nello statuto, tanto che compare nella carta intestata e deve apparire in tutti gli atti ufficiali della FISA.

In questi anni la struttura è cresciuta, acquisendo sempre più professionalità tecnico-scientifica e inserendo figure altamente qualificate e programmi innovativi nei seguenti ambiti:

  • formazione nel salvamento acquatico e terrestre;
  • sicurezza in mare e a terra;
  • biologia e protezione ambientale;
  • protezione civile
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F.I.S.A.

I NOSTRI OBIETTIVI

PREVENIRE, EVITARE e SAPERE OPERARE in caso di incidenti in acqua e a terra, formando i professionisti capaci di coordinare gli interventi, nella consapevolezza e significativa dimensione della realtà degli stabilimenti balneari, delle piscine e più in generale dell’ambiente acquatico e terrestre.

La F.I.S.A. (S.I.S.) ha lo scopo di promuovere una diffusa attività sociale, per la difesa della vita dei cittadini italiani e stranieri nei vari aspetti del rapporto dell’uomo con l’acqua, mediante l’organizzazione nazionale di adeguate conoscenze e strutture e la fondazione ed il sostegno di analoghe organizzazioni estere per la diffusione internazionale dei medesimi scopi.

 

La F.I.S.A. (S.I.S.) programma ed attua la sua attività, senza distinzione di religione, politica e razza, al fine di:

  • contribuire alla sicurezza in acqua e a terra;
  • diffondere la cultura dell’acqua come prevenzione e consapevolezza;
  • studiare e diffondere strumenti, comportamenti, tecniche e addetti altamente qualificati per la sicurezza e il soccorso in mare e in tutte le situazioni di emergenza.

Il brevetto di Assistente bagnanti F.I.S.A. vi permetterà di operare:

  • nel turismo per la prevenzione e sicurezza sulle coste, sui laghi, sulle piscine (in alberghi, villaggi, campeggi);
  • nelle manifestazioni sportive come supporto ai servizi organizzativi e di primo soccorso;
  • nella protezione civile, come soccorritore.
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PREVENIRE, EVITARE, SAPERE OPERARE