Un passo storico per la prevenzione, la sicurezza e la valorizzazione del territorio italiano. Nella serata di giovedì 2 luglio, alle ore 19:00, la splendida cornice di Località Palmadoreddu, nell’isola di San Pietro (Comune di Carloforte), ha fatto da sfondo alla presentazione ufficiale del progetto di Trekking Acquatico Marino.
L’iniziativa, promossa dalla FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico), si pone un duplice e ambizioso obiettivo: la fondazione di altri centri di divulgazione nazionali dedicati a questa nuova specialità e l’avvio della formazione delle prime, storiche Guide Marine. Questo importante settore è stato affidato dalla FISA all’Associazione Trekking Acquatico (ATA): è stato proprio il Presidente Nazionale della Federazione, Raffaele Perrotta, a investire ufficialmente l’ATA e il suo presidente Angelo Falletta del compito di sviluppare la disciplina sul territorio nazionale, premiando la sua grande passione e professionalità sul campo.
È fondamentale precisare che il Trekking Acquatico Marino non nasce come un’attività sportiva, né mira alle tecniche classiche di soccorso per i bagnanti o sulla formazione degli assistenti bagnanti attività quest’ultima assegnata ad altro settore FISA. Si tratta, al contrario, di una vera e propria disciplina di sensibilizzazione focalizzata sull’autosoccorso, accessibile a chiunque: dai più piccoli ai più grandi.

L’obiettivo primario è educare e preparare tutti coloro che passeggiano o si avvicinano a mari, fiumi e specchi d’acqua, insegnando a gestire con lucidità un’eventuale caduta accidentale. Attraverso questa attività, i partecipanti di ogni età imparano a conoscere a fondo L’ELEMENTO ACQUA e tutte le sue particolarità a cui prestare la massima attenzione durante le escursioni. La disciplina porta così le persone ad avvicinarsi in modo consapevole alle regole dell’ambiente marino e acquatico.
L’innovazione green della ditta Tucano e il test in acqua di Angelo Falletta
Durante l’incontro è stato accolto con grande positivista dagli intervenuti e che ha presentato una straordinaria novità tecnica legata alla sicurezza e alla sostenibilità: il nuovo zaino realizzato da Tucano, su specifiche della Fisa presente all’evento con Mario e Gianna Luini.
Frutto di una visione ecologica avanzata dello stesso Falletta, lo zaino è interamente prodotto con materiali di scarto riciclati. La sua particolarità rivoluzionaria sta nella sua capacità di permettere il galleggiamento in caso di caduta accidentale in acqua. Progettato per proteggere sia i bambini che gli adulti, questo strumento garantisce l’autosoccorso di chi lo indossa, ma possiede una versatilità tale da potersi trasformare, all’occorrenza, in un vero e proprio presidio di soccorso per aiutare tempestivamente chiunque si trovi in difficoltà.
Il momento più emozionante e significativo della giornata si è vissuto proprio durante le prove pratiche. Dimostrando una passione e un’energia senza età, lo stesso Angelo Falletta si è cimentato personalmente nel test, scendendo in acqua insieme a tutti i partecipanti per provare l’efficacia dello zaino. La dimostrazione ha sollevato un grandissimo entusiasmo tra gli intervenuti, rimasti colpiti dalle potenzialità di questo nuovo presidio, ideale sia per le normali passeggiate sia come strumento d’emergenza.

Un tavolo istituzionale di altissimo livello e l’orgoglio FISA
Il valore e l’impatto del progetto sono stati sottolineati dalla partecipazione delle massime autorità locali, militari e dei vertici del salvamento acquatico. All’incontro erano presenti:
- Il Sindaco di Carloforte, Dott. Stefano Rombi;
- L’Assessore comunale, Simona Sartirana;
- Il Comandante della Capitaneria di Porto, Domenico Pascariello;
- Il Presidente Nazionale della FISA, Raffaele Perrotta;
- Il Segretario, Pierangelo Froldi;
- L’Istruttore, Stefano Peddis;
- Il Presidente dell’ATA Angelo Falletta, insieme all’Ingegnere Francesco Cimino responsabileATA per il territorio di Carloforte;
- I rappresentanti di Tucano, Mario e Gianna Luini.
Il Presidente Raffaele Perrotta si è mostrato sempre più entusiasta della sua Federazione e, in particolar modo, delle persone che lo affiancano e lo aiutano quotidianamente in tutta Italia.
Perrotta ringrazia per la possibilità data alla Federazione da parte di questa isola straordinaria. Grazie a questa squadra coesa, la FISA continua a sviluppare e diffondere capillarmente la cultura della sicurezza, insegnando a proteggere sia se stessi che gli altri.
Verso il lancio su scala nazionale
Grazie alla straordinaria sinergia tra le istituzioni locali, le autorità militari, l’innovazione tecnica e la competenza della FISA, l’evento ha riscosso un successo unanime.
“L’incontro ha dato ottimi risultati” ha concluso l’organizzatore Angelo Falletta. Le solide basi gettate a Carloforte, che insieme ad altre località d’eccellenza fanno da avamposto a questa disciplina, stanno già portando la Federazione a pianificare un grande lancio su scala nazionale nei prossimi mesi autunnali.
