Bagnino salva nove ragazzi sul pedalò trascinati dalla corrente

Tempestivo intervento di salvataggio nel tardo pomeriggio di ieri nelle acque antistanti lo Stabilimento Balneare 186 di Pescara Sud, dove nove giovani sono stati tratti in salvo grazie alla prontezza e alla professionalità dell’assistente bagnante FISA Samuele Di Domizio, in servizio per la società Angeli del Mare Rescue Italy.

L’episodio si è verificato intorno alle ore 18, quando le condizioni meteorologiche hanno iniziato a peggiorare rapidamente. Nonostante il mare apparisse soltanto leggermente mosso, una forte corrente diretta verso sud-sudovest rendeva particolarmente difficili gli spostamenti in acqua.

Durante il servizio di vigilanza, Di Domizio ha individuato un pedalò dello stabilimento in evidente difficoltà a circa 230-240 metri dalla riva, oltre le barriere frangiflutti. A bordo si trovavano cinque ragazzi, mentre altri quattro erano in acqua, aggrappati all’imbarcazione e impossibilitati a rientrare verso la costa proprio a causa della forte corrente.

Resosi conto dell’imminente pericolo, l’assistente bagnante è intervenuto senza esitazione utilizzando il moscone di salvataggio. Dopo aver raggiunto il gruppo, ha lanciato un salvagente collegato all’imbarcazione e ha iniziato una delicata manovra di recupero, trainando il pedalò e tutti i nove giovani controcorrente fino all’imboccatura dei frangiflutti e, successivamente, fino alla battigia.

L’operazione si è conclusa con successo e senza alcuna conseguenza per le persone coinvolte, confermando ancora una volta il ruolo fondamentale degli assistenti bagnanti nel garantire la sicurezza lungo il litorale e l’importanza di una formazione costante e altamente qualificata.

Al termine dell’intervento, Angeli del Mare Rescue Italy ha espresso il proprio ringraziamento alla Guardia Costiera di Pescara per la continua attività di vigilanza e per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della sicurezza della navigazione e della balneazione.

Un ringraziamento è stato rivolto anche alla FISA – Federazione Italiana Salvamento Acquatico e al presidente Raffaele Perrotta, per l’impegno nella formazione degli assistenti bagnanti e nella diffusione della cultura della prevenzione e del soccorso.

L’episodio rappresenta un ulteriore richiamo alla prudenza: anche quando il mare sembra tranquillo, le correnti possono rappresentare un pericolo concreto. Per questo motivo è fondamentale rispettare sempre le indicazioni degli assistenti bagnanti e non sottovalutare mai le condizioni del mare.